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P̂L̂Ŝ 2026


2026 di Fisica

L'offerta

Il Dipartimento di Fisica e Geologia e la sezione locale dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare propongono per il P̂L̂Ŝ 2026 di Fisica due tipi di esperienze.
1 - I Laboratori di Fisica Moderna.
Cinque esperimenti di Fisica moderna che hanno messo in crisi i concetti classici.
2 - Le Sfide della Fisica Classica.
Tre attività sperimentali centrate sull’osservazione dei fenomeni fisici fondamentali.

Tutte le esperienze sono svolte nei laboratori e nelle aule del Dipartimento di Fisica e Geologia, sotto la guida di dottorande e dottorandi di Fisica e sono concepite per un gruppo composto da un massimo di 5 unità.
Ogni sessione prevede un'esperienza di Fisica Moderna e una di Fisica Classica e ha la durata complessiva di circa due ore.
È pari a 30 unità il numero massimo di studentesse e studenti che possono partecipare a ogni sessione.

Come prenotare

Per prenotare è sufficiente scrivere un messaggio di posta elettronica all'indirizzo indicato nei contatti, in cui si specifichino il giorno, l'orario e il numero di studentesse e studenti che parteciperanno.

I Laboratori di Fisica Moderna
di P̂L̂Ŝ 2026

1. L'esperimento di Planck
La costante di Planck h viene misurata sfruttando i dispositivi LED, ovvero dei diodi ad emissione luminosa. La misura di h può essere effettuata studiando l’andamento della tensione di soglia, cioè la tensione alla quale i LED iniziano ad emettere luce, in funzione della frequenza della luce emessa.

2. Esperienze di spettroscopia
Le esperienze si basano sull'utilizzo di uno spettrometro per identificare gli elementi chimici presenti nei gas di diverse lampade. Lo spettrometro sfrutta il fenomeno dell'interferenza per isolare le componenti di diversa lunghezza d'onda della luce osservata. Le intensità di tali componenti vengono misurate con un fotodiodo.

3. Il pendolo magnetico
Lo scopo dell'esperimento è la misura della forza di Lorentz esercitata dal campo magnetico sulle cariche in moto. L'apparato sperimentale sfruttando la forza di gravità, una corrente continua e un magnete permanente, permette di misurare in modo completo la forza di Lorentz determinandone l'intensità, la direzione e il verso.

4. L'esperimento di Thomson
L'esperimento si prefigge la misura del rapporto tra la carica e la massa dell'elettrone, cioè e/m. L'apparato usato è analogo a quello usato da Sir Joseph John Thomson nel 1897. Si misura il raggio di curvatura di un fascio di elettroni, di energia cinetica nota, in un campo magnetico anch'esso noto. La costante di proporzionalità tra il rapporto della velocità degli elettroni e l'intensità del campo magnetico e il raggio di curvatura coincide con il rapporto e/m.

5. L'esperimento di Millikan
Ideato da Robert Millikan, fisico statunitense, per misurare la carica dell’elettrone è detto anche l’esperimento della goccia d’olio, poiché si basa sullo studio del comportamento di olio nebulizzato in un campo elettrico variabile. Regolando l'intensità del campo elettrico al fine di mantenere le goccioline d'olio sospese, ovvero di far si che la forza elettrica bilanci quella gravitazionale, è possibile ottenere la carica dell'elettrone. Già nel 1909 Millikan riuscì a misurare la carica dell'elettrone con una precisione dell'1%.

Le Sfide della Fisica Classica
di P̂L̂Ŝ 2026

1. Fenomeni ottici e interazione luce–materia
L’esperienza è volta all'esplorazione delle proprietà principali della luce, in particolare la sua natura 'bipolare' di onda e particella, il concetto di colore in connessione con la frequenza e quindi con l'energia dei quanti di luce, i fotoni e l’interazione luce-materia.

2. Fenomeni nei fluidi: densità, pressione e galleggiamento
Lo scopo dell’esperienza è studiare le principali proprietà dei fluidi nel campo gravitazionale terrestre, tra cui il fenomeno del galleggiamento, la densità la compressibilità e la pressione.

3. Fenomeni elettrostatici e carica elettrica
Cos'è la carica elettrica? Che tipi di interazione possono instaurarsi tra cariche elettriche diverse? Qual è l'intensità della forza elettrica? Quanto e dove usiamo questa forza nella vita di tutti i giorni e non? Ecco le domande cui troveremo risposte durante questa esperienza.

Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento di P̂L̂Ŝ 2026

Le attività di P̂L̂Ŝ 2026 fanno parte dell'offerta dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO) dell'Università degli Studi di Perugia. Per attivare il percorso è necessario stipulare una convenzione tra la scuola e l'Ateneo seguendo le istruzioni qui riportate. Tutte le informazioni si trovano nella pagina del Registro Nazionale per l'alternanza ScuolaLavoro.

Il calendario di P̂L̂Ŝ 2026

Le attività di laboratorio si svolgeranno nel periodo che va da lunedì 9 marzo a mercoledì primo di aprile 2026.
Sono organizzate in sessioni mattutine, nell'intervallo orario 9:00 - 12:30 e pomeridiane, nell'intervallo orario 14:30 - 17:00,
indicate rispettivamente con M e P nel calendario.
Per prenotare si chiede cortesemente di inviare un messaggio di posta elettronica all'indirizzo pubblicato nei contatti,
indicando l'orario e quindi la sessione e il numero di unità del gruppo.

Lunedì 9 marzo
M:
P:
Martedì 10 marzo
M:
P:
Mercoledì 11 marzo
M:
P:
Giovedì 12 marzo
M:
P:
Venerdì 13 marzo
M:
P:
Lunedì 16 marzo
M: Liceo Pieralli (21)
P:
Martedì 17 marzo
M:
P:
Mercoledì 18 marzo
M:
P:
Giovedì 19 marzo
M:
P:
Venerdì 20 marzo
M:
P:
Lunedì 23 marzo
M: Liceo Alessi (23)
P:
Martedì 24 marzo
M:
P:
Mercoledì 25 marzo
M:
P:
Giovedì 26 marzo
M: Liceo di Sansepolcro (15)
P:
Venerdì 27 marzo
M: Liceo Pieralli (22)
P:
Lunedì 30 marzo
M:
P:
Martedì 31 marzo
M:
P:
Mercoledì primo aprile
M:
P:




Giornata di P̂L̂Ŝ 2026
Venerdì 10 aprile 2026


Sarà organizzata come una conferenza di Fisica. Il programma prevede una serie di presentazioni fatte da studentesse e studenti delle scuole partecipanti. Verranno esposte le esperienze fatte, trattando in dettaglio la teoria che sottende l'esperimento, le misure, ovvero la raccolta dei dati e, infine, l'analisi degli stessi con i risultati ottenuti.
Una commissione di ricercatrici e ricercatori del Dipartimento di Fisica e Geologia e dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare premierà le migliori presentazioni.

Contatti

Non esitate.
Usateli per tutte le evenienze.

Simone Pacetti
+390755852715 e +393400042542
simone.pacetti@unipg.it


Valentina Mariani
+390755852783 e +393495178597
valentina.mariani@unipg.it